venerdì 20 giugno 2014

#Argomenti #variabili del #blog, a te la parola!


Ormai mi sembra una vita, son solo alcuni anni e mi rendo conto che non ho mai finito di imparare sia dai grandi esperti, sia dai novelli blogger.

In questi anni, però, a discapito di ciò che generalmente si dice, non riesco a tenere una costante, un argomento, una nicchia precisa. I miei blog trattano argomenti variabili, esattamente come me, come il mio carattere, come il mio modo di fare, come le passioni che mi porto dentro da anni o che mi spuntano dai pori ogni giorno che passa.

Impossibile scrivere sempre dello stesso argomento, perché io stessa non sono mai dello stesso umore. Oggi mi dedico a una lettura sfrenata, domani all'uncinetto, poi alla pittura e il giorno dopo ancora, se non scrivo sto male.

La mia mente naviga, si inebria delle mille passioni, forse sbagliando, o forse arricchendomi giorno dopo giorno. Qualcuno mi ha detto che mi mancano da fare solo le caramelline di menta...

Ma fino a che punto la passione variabile può portare a qualcosa di buono?

Dipende da ciò che si cerca! Ricchezza interiore o portafoglio pieno...
So già la risposta! ;)

Una cosa è certa, quando riesco in qualcosa di nuovo, come dice mio figlio "mi sento leggero come una capra! :D "

L'importante non è forse star bene con se stessi?
O è più importante sfondare?

Tu cosa ne pensi?




giovedì 3 aprile 2014

Inutili compromessi

Ti rendi conto di aver superato i 40 anni solo dopo aver iniziato a pensare al tuo passato.
Ripensi alla tua infanzia, al quel mondo che pareva infinito, ricco di speranze e di buone prospettive.
Tutto è reso facile dalla tua giovane età, dall'amore indiscusso dei tuoi genitori che cercano di non farti provare i dolori della vita.

Trascorri gli anni convinta che farai grandi cose, vai a scuola, ti incontri con gli amici e ti lasci rincorrere dai primi amori.
Non vedi l'ora di diventare grande, convinta di riuscire a cambiare il mondo.

Giorno dopo giorno programmi ciò che farai da grande, ciò che diventerai e, lotti, ti sforzi di mettere in atto le tue idee, i tuoi principi, i tuoi desideri.

Pensi di vivere secondo i tuoi programmi, secondo ciò che tu avevi stabilito, ti lasci travolgere, coinvolgere e poi...

D 'improvviso ti svegli, accorgendoti che stata letteralmente ingoiata dagli eventi, dalle persone che ti circondano, dalla società, dal modo e dal fare altrui, vivendo in realtà la vita degli e mai veramente la tua vita.
Decisioni, azioni, pensieri, credenze, vissute in rapporto di ciò che gli altri si aspettavano o non si aspettavano da te.

Ti rendi conto di essere un'estranea al centro della tua stessa vita.
Ed è in quel preciso istante, che ti accorgi di non essere realmente mai esista per te stessa.

mercoledì 19 marzo 2014

Non serve a un cazzo!

Chiedo venia per il titolo, ma come si suol dire, quando ce vo, ce vo!

Una mattina ti svegli e ti rendi conto che tutto ciò che hai fatto nella tua vita non serve a un cazzo!

Niente ha senso logico!
Sforzi, lotte, sorrisi, azioni parole, sono come sfumate nel vento.

Pare che tutto sia andato in frantumi e ti chiedi il senso dei tuoi 42 anni trascorsi.
Te lo chiedi di continuo, fino a farti venire il mal di testa, ma non trovi una risposta.

NON HA SENSO

Non riesci neanche a piangere, l'unico momento di sfogo riesci a trovarlo di fronte a un film del cacchio che ti impone di piangere. E' a quel punto che ti rendi conto che non riesci a smettere e che non stai piangendo per il film.

Ti imponi di sorridere, vai contro la tua volontà... ma, non serve a un cazzo!
Non ti risolve il problema.

Peccato che la soluzione del problema consista solo nel metterci una pietra sopra!
E quante volte ci hai messo la pietra sopra!

Hai perso il conto...

Hai perso te stessa...

Sai che ormai non ti ritroverai più.
Ti chiudi in te stessa, ti allontani dal mondo e non parli più con nessuno.
Forse una volta ogni tanto riesci a scambiare 4 chiacchiere coi cani, gli unici che riescono a capirti veramente. Pare ti leggano nel pensiero.

Vivi come un fantasma, quasi senza più ricordi, stanno sparendo lentamente dalla tua mente, non ricordi quasi più niente, ti sei imposta di morire dentro lentamente, per non soffrire, per non adirarti, per non subire.

Non sarai mai più quella di prima.

Ormai non serve a un cazzo!

lunedì 3 febbraio 2014

Vuoto


Quel senso maledetto di vuoto, l'insoddisfazione perenne, il sentirsi inutile, incapace di reagire, di dire basta a quel senso di malessere...

Posted via Blogaway

giovedì 2 gennaio 2014

Coordinamento, Movimento, Comitato, non ha importanza, pensieri di una cittadina comune

Il mese di dicembre 2013 è stato per me il più intenso, espressivo e significativo a livello sociale, economico, politico.
Mi sono immera, quasi per caso, in un mondo a me totalmente sconosciuto, che aborravo sotto tutti i punti di vista, perché ormai convinta come molti, che fosse un mondo talmente corrotto e compatto da essere quasi intoccabile.

martedì 8 ottobre 2013

Sei il tuo destino... questo dicevano


Cercava di capire fin dove arrivasse la sua perversione.
"Sei il tuo destino", questo dicevano.
Come poteva essere? Se lei aveva scritto il suo futuro... era una mente malata.

Dedicato a tutte le persone affette da lupus

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Oh Oh

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