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domenica 9 agosto 2015

E meno male che Dio non decise di impiantarvelo nella mano!

E meno male che Dio decise di non impiantarvela nella mano!
Ma si può?
No, sembra quasi irreale come gli uomini, non guardino più in faccia niente, se non tra i loro pensieri, chissà, forse perversi!

Che importa se sei sposata, che importa se hai prole appresso?
L'unico chiodo fisso è quello, guardarti il fondo schiena e mandare segnali chiaramente sessuali.

Ce l'hanno stampato in faccia che ti porterebbero volentieri a letto!

Una volta si usava più garbo, maggior galanteria, si cercava di far tacere i propri istinti, consci del fatto di aver di fronte una donna sposata con prole a seguito.

Oggi no.............
Miseria ladra, la cosa è talmente evidente, da riuscire a far intuire le sperate intenzioni anche a un bimbo di 9 anni.

Il fatto è che a lamentarsene sembra quasi un delitto....
Possibile che sia io quella che è rimasta indietro coi tempi, incapace di evolversi ai nuovi "modi" di viver la vita sessuale?

Naaaaaaaaaaaaaaaa!
E omunque fiera di essere all'antica ;)

sabato 13 giugno 2015

Social vs Realtà

Dove sta il senso della vita, quando senso di vita non c'è?
Mi guardo intorno ed è tutto un ripetersi di situazioni, di cose trite all'infinito che portano solo nausea.

Ogni mattina è come se sapessi già di rivivere la stessa giornata.
Certo, alcune sfumature cambiano!
Cambiano come possono cambiare i colori di una vecchia foto dimenticata in soffitta.
Sono quelle sfumature che scandiscono il tempo che trascorre lento, senza preoccuparsi di ciò che è e di ciò che sarà, perché l'immagine nella foto è e sarà sempre quella: immobile, statica.

Tutto passa, ma tutto resta.
Lo vediamo nei social, nel mondo che i circonda.
La storia è un ripetersi continuo, politici che vogliono il potere su tutto, paesi in lotta tra loro per idee demenziali, per la voglia di far valere i propri pensieri sugli altri, sangue, popoli che scappano e gente che se ne approfitta, intravedendo nella paura altrui, grandi profitti.

I social, l'ultima grande innovazione... ma ne siamo veramente convinti?
Non è altro che la grande piazza virtuale del paese!
Quel luogo comune a tutti, in cui tutti diventano forti.
Grandi geni, grandi propagatori di pensieri che in piazza son capacissimi di buttar giù una montagna con un solo dito.
Quella piazza in cui buoni propositi, belle parole spuntano dal nulla e vengono condivise all'infinito, spesso senza sapere neanche a cosa realmente si riferiscono .
Ciò  che conta è condividere, perché il condividere quel pensiero da la vana sensazione di aver fatto qualcosa di grande, qualcosa di speciale nella vita. Come dire "anche io l'ho detto".
E si l'ho detto nei social, perchè in fin dei conti è questo che conta o no? Averlo condiviso mille e mille volte, fino alla nausea, fino a non poterne più.

Poi per puro caso ci si incontra al bar, capita anche questo!
Quel luogo poco virtuale e tanto reale, in cui non si vedono solo scritte, quel luogo in cui si ascoltano parole, si sentono profumi, si sentono rumori, si osservano movimenti e ci si guarda negli occhi.

Oddio, il mondo cade.

La certezza di quella condivisione non esiste più. Ragazzi, stiamo parlando di realtà dei fatti!
Svaniscono nel fumo di una tazzina di caffè tutti i buoni propositi social: la lotta contro chi maltratta gli animali, la lotto contro la delinquenza, il riprendersi in mano un paese che è andato incontro a una decadenza totale, in cui povertà, miseria, degrado sono l'unica verità che conosce, a parte il calcio!

In questo bar, davanti a quella misera tazzina di caffè, prima fumante, tutto ha perso di valore. Così frettolosamente si ritorna nel proprio mondo, quello dei social, in cui si ha più certezze, in cui tutto è possibile, in cui ci si sente dei grandi perchè, per almeno un attimo si è riusciti a condividere quel link.

mercoledì 19 marzo 2014

Non serve a un cazzo!

Chiedo venia per il titolo, ma come si suol dire, quando ce vo, ce vo!

Una mattina ti svegli e ti rendi conto che tutto ciò che hai fatto nella tua vita non serve a un cazzo!

Niente ha senso logico!
Sforzi, lotte, sorrisi, azioni parole, sono come sfumate nel vento.

Pare che tutto sia andato in frantumi e ti chiedi il senso dei tuoi 42 anni trascorsi.
Te lo chiedi di continuo, fino a farti venire il mal di testa, ma non trovi una risposta.

NON HA SENSO

Non riesci neanche a piangere, l'unico momento di sfogo riesci a trovarlo di fronte a un film del cacchio che ti impone di piangere. E' a quel punto che ti rendi conto che non riesci a smettere e che non stai piangendo per il film.

Ti imponi di sorridere, vai contro la tua volontà... ma, non serve a un cazzo!
Non ti risolve il problema.

Peccato che la soluzione del problema consista solo nel metterci una pietra sopra!
E quante volte ci hai messo la pietra sopra!

Hai perso il conto...

Hai perso te stessa...

Sai che ormai non ti ritroverai più.
Ti chiudi in te stessa, ti allontani dal mondo e non parli più con nessuno.
Forse una volta ogni tanto riesci a scambiare 4 chiacchiere coi cani, gli unici che riescono a capirti veramente. Pare ti leggano nel pensiero.

Vivi come un fantasma, quasi senza più ricordi, stanno sparendo lentamente dalla tua mente, non ricordi quasi più niente, ti sei imposta di morire dentro lentamente, per non soffrire, per non adirarti, per non subire.

Non sarai mai più quella di prima.

Ormai non serve a un cazzo!

mercoledì 4 settembre 2013

Basta poco: un sorriso!

Il desiderio nasce da quello che osserviamo ogni giorno.
(Dottor Hannibal Lecter)
Apparentemente stupida, incomprensibile eppure così ricca di significato.
Pensiamoci bene...

mercoledì 21 agosto 2013

La libertà di parola....

La libertà di parola finisce la dove iniziano le critiche...
sembra impossibile che in questo millennio ci si senta ancora vincolati nell'esprimere il proprio giudizio, le proprie idee, nell'esprimere se stessi, solo perché si ha quasi il terrore di ciò che gli altri potrebbero dire o fare.

Sembra che tutti si sentano offesi e in diritto di poter decidere fin dove devono arrivare i parametri sia in azioni che in parole, del prossimo...

Mi sembra di vivere nel periodo del bianco e del nero, del solo giusto o sbagliato, in cui non esiste una gradazione di colori, accesi o pastello, in cui non esistono le mezze stagioni... In cui devi decidere chi voi essere e non puoi sgarrare,perché in base alle tue scelte sarai considerata santa  o puttana.
Non potrei essere tutte e due contemporaneamente?

O per meglio dire non potrei essere semplicemente me stessa, dire e fare ciò  che mi pare (nel pieno rispetto altrui) senza sentirmi in dovere di mostrare agli altri ciò che vogliono che io sia?

Sono pochi i casi in cui questo è consentito: o sei matto o sei un artista... ma non sgarrare!

Guardiamo in faccia la realtà, siamo degli automi che seguono la strada percorsa dagli altri, semplici marionette che ponderano le parole, le studiano, perché ogni parola potrebbe diventare una lama a doppio taglio.

Porca miseria, sono una donna, non sono una santa, ma non sono neanche una puttana!!!

Che poi... s ci penso bene, mi rendo conto che i giudizi altrui non sono altro che pura espressione di gelosia e invidia.

Chi disprezza compra!

Ma non ha le palle per comprare!

Come sarebbe il mondo se non ci fossero giudizi e critiche gratuite?

E' ancora troppo presto per avere una sincera risposta, poco male, continuo per la mia strada, essendo ciò che sono, come voglio io... sola? Si...
Senza amici? Forse...

Ma meglio sola che male accompagnata ;)

lunedì 12 agosto 2013

quanto è difficile crescere oggi!?

L'età adulta, tanto desiderata, tanto agognata...
Arrivano i  18 e hai superato il baratro...
ADDIO... hai perso tutto o no?

(continua)


mercoledì 26 dicembre 2012

Ci fu un tempo...



Ci fu un tempo...
un tempo in cui tutto era speciale...
un sorriso,
un abbraccio,
una lacrima sul viso,
erano il dono più prezioso...
a cui nessuno voleva rinunciare!

Ti mancano quelle cose!
Ti mancano veramente!
Eppure vedi gente sorridere,
abbracci, parole di conforto...
parole che dovrebbero accarezzare il cuore,
anche il cuore più duro...

Ti mancano...
non li senti veri...
li senti freddi,
distanti anni luce...
e piangi,
piangi silenziosamente,
nel buio della tua anima,
forse persa
nel limbo del non ritorno.
Vaghi senza meta,
alla riceca di quella nuova luce,
della speranza per nuova vita
senza inganni,
senza illusioni
senza false promesse
...
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mercoledì 19 dicembre 2012

Con un dolce Buongiorno Scriviamo il nostro libro della vita!




Con un dolce Buongiorno Scriviamo il nostro libro della vita!


Si dice che noi segniamo il nostro destino!

Si dice che raccogliamo ciò che seminiamo!

Si dice che siamo artefici di ciò che ci accade!

E allora perché non scriviamo il nostro libro della vita?

Io inizio regalando a voi un Dolcissimo Buongiorno,

che regali a voi una serena giornata

tra i sorrisi degli amici…

tra la felicità dei familiari…

senza pensieri…

con soavi battiti di cuore!


Buongiorno a voi gente!

Buongiorno mondo!
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domenica 16 dicembre 2012

La libertà, la nostra libertà!



Mi si stringe il cuore tutte le volte che qualcuno si alza al mattino e invece che correre per prendere in mano la sua vita, invece che sorridere al mondo perché un nuovo giorno è cominciato, nonostante i dolori, le delusioni, i grandi problemi che infliggono questa vita terrena, devono giudicare, contestare, ciò che fanno gli altri...

mercoledì 12 dicembre 2012

Amica canna



16 anni e sentivi che la tua vita non aveva senso, avevi rovinato tutto!
16 anni e ti sentivi come un vecchio inerme, privo di forze…

martedì 4 dicembre 2012

lunedì 3 dicembre 2012

Il #Buongiorno dopo la tempesta!

Passano i momenti bui, le notti insonni, le paure angoscianti della notte…

passano le crisi, le liti, le rabbie con se stessi per non essere riusciti a…

Ma poi un nuovo giorno sorge…

vallearcobaleno (1)

giovedì 11 ottobre 2012

Ancora e ancora e ancora!


Siamo così abituati a prendere tutto senza pensare alle conseguenze, che...
non ci rendiamo conto del male che stiamo facendo a noi stessi!
Tutto ci è dovuto, tutto ci appartiene!

E poi?
E poi non ci basta mai!

Ci sentiamo sempre vuoti, inutili, insofferenti.
L'inapacità di accontentarci, di godere di ciò che abbiamo,
ci ha portati allo sfacelo completo.
Uno sfacelo dal quale non riusciamo ad uscirne,
perché, la nostra sete di avere,
ci impone sicurezze,
pretende soluzioni immediate.

TUTTO E SUBITO!

Per quanto ancora?
Quanto tempo passerà prima che questo mondo ci dica
BASTA?
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giovedì 4 ottobre 2012


Quando pensi di trovarti sola in mezzo al deserto, quando credi che ormai tutto sia finito, metti a fuoco, c'è sempre una speranza, una nuova occasione che ti corre incontro!

La vita offre momenti meravigliosamente magici, ma presi come siamo dalla frenesia della società, non ce ne rendiamo conto... Ci lasciamo avvolgere da noi stessi sentendoci sempre più soli, dimenticandoci degli altri...
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venerdì 10 agosto 2012

Vigliaccamente farsa

farsaUna vita piena di imprevisti la sua!

Quante cose avrebbe da raccontare! Quante lacrime versate… Ottanta anni vissuti tra lacrime e dolori, poche gioia, molte cose da insegnare e tante da imparare.

domenica 1 luglio 2012

Una buona respirazione: felicità dl corpo, felicità dell’anima

È strano come lavoro, impegni, vita sfrenata, ci facciano dimenticare le cose più elementari ed essenziali della vita!   Mangiare, dormire, bere… respirare …. (◕‿◕✿)

Dedicato a tutte le persone affette da lupus

SPAZIO UTENTI

Oh Oh

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