Pensieri, parole... per mia colpa di fare ciò che magari non è di mia competenza, per l'ira di ciò che vivo, che sento, che... per il mio gusto di dire e fare ciò che penso e ciò in cui credo! (by @Briccioledinfo ♥ alias Scrittrice Per Caso)
lunedì 3 febbraio 2014
Vuoto
Quel senso maledetto di vuoto, l'insoddisfazione perenne, il sentirsi inutile, incapace di reagire, di dire basta a quel senso di malessere...
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giovedì 2 gennaio 2014
Coordinamento, Movimento, Comitato, non ha importanza, pensieri di una cittadina comune
Mi sono immera, quasi per caso, in un mondo a me totalmente sconosciuto, che aborravo sotto tutti i punti di vista, perché ormai convinta come molti, che fosse un mondo talmente corrotto e compatto da essere quasi intoccabile.
martedì 8 ottobre 2013
lunedì 30 settembre 2013
Incantevole pioggia
Ma pareva solo a me, nella mia mente razionale. Si, perché fuori pioveva, a dirotto ed è normale che se il tempo è brutto, la giornata non può avere risvolti positivi.
venerdì 27 settembre 2013
Sono emafrodita!
Così si mettono gli animi in pace!
No, non sono impazzita!
Sono semplicemente stanca!
Stanca di sentir tante polemiche sulle scelte sessuali!
Ma che importanza può avere se si è omosessuali, bisessuali, etero sessuali, transesuali, feticisti. masochisti, sadisti, bondagisti e bla bla bla?
Siamo si o no, liberi di fare le nostre scelte da persone adulte e consenzienti?
A quanto pare no!
Per tutto c'è polemica! Anche per una pasta!
Bene Mister Barilla è etero? Ma chi se ne importa.
Pinco Pallino è gay, ok va benissimo!
E poi? Risultato?
Esponendo le nostre tendenze sessuali cosa abbiamo risolto?
Non ci siamo puliti l'anima, non ci siamo arricchiti, non siamo guariti da qualche grave malattia.
Credo che le tendenze sessuali non sia di interesse comune. Credo molto di più al fatto che sia una moda.
Ma se ci si preocupasse di più di come siamo dentro, di come ci comportiamo, dell'egoismo che mettiamo davanti a tutto e a tutti, della mancanza di vera socializzazione, non sarebbe meglio?
Sarebbe troppo complicato. Molto più facile portare avanti una campagna su come mi comporto a letto e con chi lo faccio.
Invece che guardare le persone dalla cintola in giù, sarebbe meglio guardarle dal cuore in su, capire come sono dentro, cosa hanno da donarci e cosa possiamo donare loro.
Smettiamola di polemizzare gay si gay no, etero si etero no! Ma chi se ne frega!
Diamoci un taglio.
martedì 17 settembre 2013
... di troppo
Sempre più spesso, ormai da anni, mi capita di fare lo stesso sogno, identico.
"Mare, spiaggia affollatissima. Grida, urla, voci indistinte che si ammassano l'un l'altra. Io sono l'unica vestita completamente. Mi guardo intorno e mi sento strana, mi sento quasi soffocare. Poi la decisione... Entro in acqua e mi lascio cadere all'indietro. Sprofondo lentamente. Sono serena, rilassata. Dall'acqua intravedo alcuni volti, ma non li distinguo bene, non m'importa. Ciò che mi interessa in quel momento è lasciarmi andare, abbandonarmi.
Sto bene, mai stata meglio. La cosa strana e, me ne rendo conto solo dopo, è che respiro, respiro benissimo, mi sembra di riempirmi, finalmente di aria sana, l'unica differenza è che sono sott'acqua! Inizio a nuotare, non so dove, non so come. Ma è bello! Stupendamente bello. Finalmente ho trovato il mio mondo, finalmente non mi sento fuori luogo. Ho ciò che mi serve. Nessuna costrizione, nessuna catena invisibile. Tutto è così pacifico..."
E' la sensazione più bella che si possa provare. Il sogno è così reale da far paura.
Fuggire dalla realtà, quella realtà che non ci appartiene. Quel mondo che ti fa sentir di troppo. qualsiasi cosa fai, qualsiasi cosa dici, non ti appartiene. Casa, famiglia, amici... sembrano appartenere al tuo sosia al tuo io di un'altra dimensione.
Lo so, sto farneticando!
Ma non vi capita mai quella sensazione di essere di troppo?
Di troppo in mezzo alla gente, di troppo nella vostra solitudine... Insomma, come se la vostra esistenza fosse un di più a tutto ciò che realmente accade intorno a voi.
Come se foste in un mondo che non vi appartiene, un pesce fuor d'acqua. E questo così, senza motivo apparente, senza nessuna spiegazione plausibile razionale. Semplicemente di troppo.

