mercoledì 7 gennaio 2015

Essere o far finta di essere

Essere o far finta di essere....
è questo il vero problema che affligge i nostro millennio.
Quel valico che separa l'essere se stessi e continuar per la propria strada non curanti di quelli che ci circondano, pur essendo consapevoli di andar contro a quelle regole mai dette, coscienti di essere gli unici a seguire quella via; o far finta di essere, mostrarti agli altri come ci si aspetta che tu sia, perfetto,sorridente, alla moda, mai un capello fuori posto, con una cerchia di amici (o conoscenti?), che molto probabilmente non saprebbero dire di che colore hai gli occhi.

Questa è l'era moderna, la grande era tecnologica in cui si cerca a tutti i costi di compicere persone di cui non ci frega niente, solo per non star soli. L'era in cui c'è chi è convinto di riuscire a trarre profitto pensando che se ti da un dito può prendersi tutta la mano.

Si, spesso fingo anche io. Son talmente stanca che non ho voglia di lottare. In fin dei conti, mi dico, è un dare per ricevere. Che magra consolazione. Dopo mi sento talmente vuota, ancor più stanca, inutile, come se esistere non avesse più tempo, ne valore.

Una doccia per scrollarmi di dosso quel senso di vuoto, quel senso di sporco dato dall'aver indossato una maschera, anche solo per un momento.

Mi guardo intorno, guardo il mio mondo, quello che mi son creata, le mie quattro mura. L'unico mondo che rispecchia appieno ciò che sono, ciò che sento.
Ma non aprir quella finestra, la contaminazione è immediata. Fuori sento le vibrazioni della falsità, dell'odio, del rancore.
Dove sono andati a finire amore caritatevole di una volta, il saluto sincero del mattino, l'amicizia pura che non osserva l'abito del monaco?
Dove sono? Dove siete?

E' ora, un'altro giorno ricomincia. Son stanca.
Un altro giorno tra essere e far finta di essere

mercoledì 24 dicembre 2014

Con la puzza sotto al naso

Leggere i commenti dei post molte volte fa pensare più del post in se.
Riesci a farti un'idea del mondo che ti circonda, ma soprattutto di quanto menefreghismo ci si in giro.

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Un post metteva in evidenza,  se così vogliamo dire, di quante persone stupidi e imbecilli ci siano in giro, solo perchè apprezzano 50 sfumature di grigio e non vedono l'ora di andare a vedere il film.

QUESTE SONO LE RISPOSTE (copia e incolla)  DI 3 DONNE CHE CREDONO DI ESSERE SUPERIORI SIA CULTURALMENTE, SIA PSICOLOGICAMENTE

ricordo che tempo fa, mossa da curiosità, scaricai tramite iPad l'estratto di questo libro e di Twilight. ora, ti posso garantire che, per quanto non sia il mio genere, se dovessi decidere per forza quale leggere sceglierei Twilight!! 50 sfumature è scritto talmente di merda che farebbe schifo anche ad un bambino delle elementari.
quanto ai commenti soprassediamo dai; la storia è quello che è, che target di persone pensavi che potesse attirare? c'è la nazifemminista che vede la discriminazione anche nella confezione dell'ovetto kinder, la casalinga repressa che non vede l'ora che esca il film, la psicopatica che parla con i muri...
sì insomma, lascia stare dai XD

... In questo periodo mi ritrovo sempre a concordare con te.. Questo mi fa pensare di aver sbagliato marito... Ahahahah.. Piú di 500 commenti mi fanno capire, che ci son piú di 500 persone, che non hanno un caSSo da fare dalla mattina alla sera.. Sii andate a vederlo sto film, vi insegnerà tanti trucchetti da mettere in pratica con il vostro partner... L'unico handicap ė che prima dovete vincere alla lotteria!!! Eheheh

I libri (i libri.... ) più brutti che abbia mai letto.  Hanni snaturato e violentato un intero mondo,  portandolo ad essere una macchietta. Libretti per ragazzette e donne frustrate sessualmente che si bevono qualsiasi cosa che sia vagamente diverso dalla missionaria. Manco gli harmony son così osceni.

Tralasciando il fatto che sembrano scritte da bambini delle elementari ( si sa che i social portano a esprimersi in modo poco diplomatico), mi chiedo se si sono mai poste la domanda del perché ci siano così tante persone che vanno alla ricerca di situazioni fuori dal comune e del tutto improbabili nella vita.

Non sono una psicologa e, tanto meno mi sogno di dare per vera e assoluta la mia tesi in merito, però, son convinta che se ci si abbandona a un libro come 50 sfumature, ci sia una ragione ben più profonda.

Le tre risposte su citate ne sono un altissimo esempio.

- tutte e 3 lo hanno letto
- tutte e 3 giudicano  chi lo ha letto

Perchè lo hanno letto? Anche loro spinte da repressione? Dicono, ( come mille altri commenti che ho letto in giro nel web) spinte da curiosità. Classica risposta di chi vuole nascondere i propri desideri, la propria voglia di scoprire un mondo completamente diverso da quello che vive, dal quale non trae nessuna soddisfazione.
Donne che passano il tempo a leggere i  commenti altrui solo per giudicare. Una dice "non hanno un caSSo da fare".
Come si fa a giudicare a priori la vita degli altri, del come, del perché e del quando, solo perché una volta ogni tanto ci si concede di sognare, ci si concede di aprire quella porta che il mondo di oggi ci ha imposto di sprangare a più mandate?
E' un peccato così grave sognare?
A mio avviso, tutto ciò che porta benessere, tutto ciò che ti distoglie dalla routine e che per anche soli 5 minuti ti fa dimenticare i problemi della vita, è da accogliere a braccia aperte.

lunedì 8 dicembre 2014

Affiorano i ricordi

........................ fine.

Siamo noi il nostro destino?
Siamo noi la fine?
Siamo quel che siamo
siamo quel che vogliamo.
Soli,
indifferenti
insofferenti
predisposti al pianto
alla lagna
al continuo dissenso.

Dove sta la gioia
dove sta l'amore
dove sta la luce.

Vediamo ma non tocchiamo
vogliamo ma non prendiamo

per paura?
per pigrizia?

"Alziamo in alto i nostri cuori"

Troppo...
troppo lontano
costa fatica
scrivere è più facile.
Nessun problema
nessuno sforzo
niente di niente.
Scrivo,
mangio
dormo e
domani....
è un altro giorno

Inutilità continua
perdita dei sensi
annullamento totale.
..................
fine.

Vogliamo reagire o vogliamo continuare a fare i buffoni?


E' sconcertante vedere come un paese possa cadere sempre più in basso, giorno dopo giorno, perché governato da persone che furbescamente son riuscite a occupare un posto, a cambiare le regole, a fare il bello e il cattivo tempo a proprio uso e consumo!

E' nauseante sentire che chi dovrebbe essere dalla parte del giusto, chi dovrebbe lottare contro qualsiasi tipo di azione illegale, in realtà è l'illegalità in persona.

E' deprimente veder sbandierare amore per il prossimo, sopprimendo i propri figli per ciò che dovrebbe apparire atto umanitario e caritatevole e, renderci invece conto che si tratta di commercializzazione umana, per guadagni personali.
Ma ancor più deprimente è vedere la totale mancanza di azione di un popolo che soccombe, di un popolo che ha paura, di un popolo che l'unica cosa che sa fare è lamentarsi, riparandosi dietro a uno schermo, magari anche sotto falso nome.
Tali persone, dovrebbero spiegarmi a cosa serve lamentarsi stando comodamente seduti in poltrona.
Tali persone dovrebbero spiegarmi cosa ottengono impiegando ore e ore a condividere link che ormai sono talmente demenziali da non stimolare alcun effetto.

Semplici accuse che non riuscirebbero a smuovere una piuma, figuriamoci la faccia da c.... di ci sta al governo!
Ditemi, ve ne prego, cosa sperate di ottenere?
Che chi incassa soldi, rubandoli al popolo italiano, si penta e lascia la carica politica che gli consente di vivere agiatamente senza muovere dito?

O pensate di smuovere e convincere all'azione chi si lamenta e basta?
Ma voi non fate la stessa cosa? ......Io non faccio la stessa cosa?
Forse se mostrassimo il primo passo, si otterrebbe di più!
Invece ci comportiamo da codardi.
Facciamo acccuse, ci lamentiamo, LA COLPA E' DI TUTTI FUORCHE' LA NOSTRA-

INVECE
LA
COLPA
E'
SOPRATTUTTO
NOSTRA

E' nostra perché non agiamo.

E' nostra perché coscentemente stiamo andando allo sbaraglio-

E' nostra perché stiamo facendo in modo che i nostri figli non abbiano NIENTE
.
Vogliamo continuare così o ci decidiamo finalmente a muovere il c... da quella poltrona e riprendere in mano le redini del nostro paese?

sabato 15 novembre 2014

D:- Il Futuro che cos'è? R:- Non lo so, per caso, si mangia?

Sono momenti che passano, come sempre, eppure appaiono interminabili, senza fine.
Si ha come la sensazione che durino da una vita.
Sei consapevole del fatto che hai trascorso tempi felici.
Ma quei momenti, annebbiano tutto, cancellano quei giorni felici, si impossessano come una macchia oscura di ciò  che è la tua vita.
...
Stranamente in quei momenti non trovi nessuno, non un parente, non un familiare, non un amico che sia disposto ad ascoltare, a vedere come ti senti.
Ed è allora che ti rendi conto della nuda realtà.

...

Il mondo non è altro che un ammasso di carne che vaga alla disperata ricerca della propria felicità, fregandosene altamente di qualsiasi altro ammasso di carne esistente in questo misero pianeta.

...
Lo si nota tutti i giorni, basta compiere un piccolo gesto: premere il pulsantino del telecomando.
La televisione è impregnata di menefreghismo totale.
Gente che si ammazza, bullismo, violenza gratuita, persone scomparse, bimbi torturati e violentati, animali macellati per "divertimento"... la lista potrebbe continuare all'infinito.

Notizie buttate li per far scalpore, per cercare di incollare lo spettatore davanti allo schermo, non per sollevare il problema e cercar di risolverlo. No, sia mai!

Ogni tanto si lancia un appello di aiuto, una richiesta di donazione che poi, chissà perchè, alla fin fine non è altro che un ennesimo sistema mangia soldi, un intortamento di cervello per farci credere che esiste ancora la carità, l'amore per il prossimo.
o
E noi abbocchiamo, come degli allocchi.
A si, ogni tanto ci lamentiamo, solleviamo un polverone, a parole, urliamo su uno schermo,seduti comodamente a casa che ci stanno massacrando, che ci stanno portando alla miseria, che ci stanno schiavizzando.... che ci stanno...

Ma cosa facciamo realmente per cambiare tutto ciò?
Siamo veramente convinti che scrivere due parole al pc serva veramente a cambiare la nostra situazione?
Siamo veramente convinti che basti lamentarsi per avere la coscienza pulita e poter dire " anche io ho reagito"?

...
Se ci convinciamo di questo, allora siamo veramente poveretti.
Sfido io che ci mettono sotto come niente e ci fanno fare o non fare tutto ciò che vogliono.
....
Chi ha le palle non rimane con le mani in mano.
Chi ha le palle agisce, non parla.
Chi ha le palle si muove, non resta chiuso in casa a lamentarsi dietro a un pc, pensando che non può muoversi da solo.
Chi ha le palle esce in strada, è pronto a tutto, sa che rischia, ma guarda in faccia il problema, lo sfida a 4 occhi.
Chi ha le palle non pensa a se stesso, ma alle generazioni future, quelle generazioni in cui ci saranno i suoi figli, i suoi nipoti...

....
Solo alla fine capisci che il tuo malessere, quel maledetto malessere che ti opprime, non è altro che la paura per un futuro che non c'è più.

Dedicato a tutte le persone affette da lupus

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Oh Oh

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